Lettere al direttore

UN’UMANITA’ ALLA DERIVA

Redazione

Caro padre Enzo,

innanzitutto, la ringrazio infinitamente perché mi invia sempre la rivista San Francesco, mi fa molto piacere ed è molto gradita. Come già le avevo scritto sono purtroppo sola e la rivista mi fa bene ed è sempre molto interessante. È da un po' che con tutte le cattiverie e l’odio che c’è intorno a noi mi sento molto triste e mi chiedo il perché di tutto ciò. Il mondo è cambiato, purtroppo in peggio (ho 76 anni) e mi fa paura. Ragazzi che si comportano quasi da criminali verso i loro coetanei, i migranti, i poveri e anche i “diversi” da loro. Uomini che stuprano donne e bambine… ma che mondo è questo? Che colpa hanno queste povere persone così oltraggiate? Perché padre Enzo tutta questa cattiveria e odio?

Forse mi sbaglio ma la colpa secondo me ce l’hanno anche certi politici che “senza intelligenza” urlano frasi inaccettabili verso queste povere persone. Ho ricominciato a pregare nostro Signore e la Madonna affinchè donino un po' di umanità a questi politici senza cervello. Padre Enzo come sarebbe bello svegliarci un giorno tutti in pace e armonia. Ci vorrebbe poco per volerci tutti bene. Un sorriso, un abbraccio, una parola buona e una mano di conforto senza chiedere nulla in cambio. È solo un’illusione?

Che Dio la protegga sempre per tutto quello che fa.

 

Cara Piera,


la società di oggi è una società “malata” che si basa su valori sbagliati e distorti. Sta a noi riuscire ad infondere nei nostri figli, nelle future generazioni l’educazione “giusta” e gli strumenti per poter far capire ai giovani cosa è giusto e cosa è sbagliato. Capisco le tue preoccupazioni sono anche le mie. Ma spero tanto che i nostri governanti riescano ad aprire il cuore alla pace, agli ultimi e al grido di dolore di un’umanità alla deriva. Portiamo e coltiviamo insieme una consapevolezza: finchè c’è un uomo buono c’è speranza. Con questa certezza ci facciamo guidare anche dagli orientamenti del Santo di Assisi: “quanto vale l’uomo davanti a Dio tanto vale e nulla più”.


Un saluto di pace e bene

Padre Enzo