fede

Ecco il miracolo che farà diventare santa una suora cappuccina siciliana

Gelsomino Del Guercio Facebook _ Beata Madre Maria di Gesù Santocanale

Concluso il processo diocesano della causa di canonizzazione della Beata Maria di Gesù Santocanale (1852-1923).

Tutti i documenti relativi al presunto miracolo attribuito alla Madre fondatrice delle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes a Cinisi (Palermo) sono stati analizzati alla presenza dell’arcivescovo e dei membri del Tribunale diocesano: don Antonio Ortoleva (delegato episcopale), don Giovanni Vitale (promotore di giustizia), don Giuseppe Ruggirello (notaio).

Dal 30 aprile la documentazione è passata alla Congregazione per le Cause dei Santi e presto la venerabile potrebbe diventare santa. Una nuova santa francescana!

LA CADUTA DI ANDREA

Questo il miracolo che può condurla sugli altari, raccontato da don Antonio Ortoleva: «Il fatto - racconta a cinisonline.it - è avvenuto nel settembre del 2004, ma il processo su questo miracolo è iniziato nel giugno del 2013. Io stesso sono stato nominato come membro del tribunale. Il vescovo ha costituito questo processo diocesano per accertare questo fatto singolo, non occorreva andare a vedere tutta la posizione (positio) perché già era già stata fatta, era già stata dichiarata venerabile per cui non occorre interrogarsi sulla figura, ma occorre soltanto accertare questo episodio. Nel 2004 è successo questo grave incidente. Andrea è caduto dal lucernario che stava costruendo, da un’altezza di 11metri e 10, passando da un lato all’altro si spezza la tavola dove lui camminava, e cade sul punto centrale della futura cappella dove si sarebbe posto il corpo della Madre Fondatrice. Questo ragazzo che cade da undici metri e dieci sul cemento non si fa niente. Cade con con la faccia a terra, con le mani in faccia, si alza si guarda e non ha niente. Scendono gli operai, pensano di trovare un cadavere, e vedendolo sano e salvo gli dicono “la Madre Fondatrice ti ha preso fra le sue braccia”».

LEGGI ANCHE: Beatificazione in Brasile di Suor Dulce, la 'Madre Teresa brasiliana'

LA CORSA IN OSPEDALE

«Lo portano in ospedale, gli fanno fare il referto il quale conferma che è uscito illeso da questa caduta. Tornano in Casa Madre portando un mazzo di fiori; le suore che non sapevano ancora nulla, vedono passare questa processione di persone, operai, architetto, il direttore dei lavori, e chiedono “Ma che fate con ‘sti fiori?” “Oggi la Madre Fondatrice ci ha salvati. Ha permesso che quì si continuasse quest’opera ma sopratutto ha salvato la vita di Andrea”.»

IL SILENZIO INIZIALE

Il ragazzo «inizialmente ha tenuto la famiglia all’oscuro di tutto, per non farli preoccupare, successivamente ha raccontato quanto accaduto e tutti sono rimasti meravigliati. Lui stesso ha riconosciuto l’intervento divino. Sono una famiglia con dei forti valori religiosi. E’ Dio che lo ha salvato, i miracoli non li fanno i Santi, ma Dio attraverso l’intercessione dei Santi. Siamo perciò convinti che Madre Maria di Gesù sia intervenuta presso Dio chiedendogli di salvare questa vita».

Suor Maria è stata beatificata il 13 giugno 2016 nel Duomo di Monreale. I suoi resti mortali sono venerati nella nuova cappella, attigua alla chiesetta della Casa madre, che si trova in via Sacramento 6 a Cinisi.

LEGGI ANCHE: In arrivo un'altra beata francescana: Suor Maria Felicita e le sue stimmate