eventi

Virus, solidarietà, Islam: l’enciclica di Francesco

Luigi Accattoli - Corriere della Sera Vatican Media
Pubblicato il 07-09-2020

Anche questo nuovo testo nel segno di San Francesco d'Assisi

È in arrivo un’enciclica con tre fuochi: la fratellanza umana universale, la solidarietà necessaria al dopo pandemia, il dialogo con l’Islam. Avrà il titolo Fratelli tutti e il sottotitolo «sulla fraternità e l’amicizia sociale». Come già la Laudato si’ (che è del 2015) anche questa nuova enciclica andrà sotto il segno di Francesco d’Assisi e ad Assisi Bergoglio la firmerà il 3 ottobre.

Il Papa che ha preso il nome del «Poverello» prende di nuovo il titolo di un’enciclica da un testo del Santo di Assisi: Laudato si’ era preso dal Cantico delle Creature, Fratelli tutti è la traduzione di un appellativo usato da San Francesco nelle «Ammonizioni» (composte tra il 1216 e il 1221): «Guardiamo, fratelli tutti, il buon pastore che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce».
La visita ad Assisi —quarta del Pontificato— sarà breve e austera, come Covid comanda. Bergoglio arriverà alla Basilica inferiore di Assisi alle 15 del 3 ottobre, vigilia della festa di San Francesco, celebrerà la Messa sulla tomba del Poverello e al termine della celebrazione firmerà l’enciclica. «A motivo della situazione sanitaria — ha detto il portavoce vaticano dando l’annuncio del documento — è desiderio del Santo Padre che la visita si svolga in forma privata, senza alcuna partecipazione dei fedeli». Compiuto l’atto della firma, Bergoglio rientrerà a Roma.

Non si conosce al momento il testo dell’enciclica, che verrà dato ai media il giorno stesso della firma, ma si può indicarne il contenuto da varie indiscrezioni che sono circolate nelle ultime settimane. Il tema della fraternità universale torna continuamente nella predicazione di Bergoglio. Così l’ha richiamato mercoledì all’udienza generale: «San Francesco d’Assisi lo sapeva bene [che la fraternità è il cuore del cristianesimo], e animato dallo Spirito dava a tutte le persone, anzi, alle creature, il nome di fratello o sorella. Anche il fratello lupo, ricordiamo ».

Quanto alla fraternità necessaria per uscire in avanti dalla pandemia, così ne ha parlato ieri nel messaggio che ha inviato al Forum di Cernobbio: «La svolta degli eventi ci ha costretti a riconoscere che ci apparteniamo gli uni agli altri, come fratelli e sorelle che vivono in una casa comune ». Infine va richiamata—a segnalazione dei contenuti dell’enciclica — la Dichiarazione di Abu Dhabi dell’anno scorso, che era un documento sulla «fratellanza umana» nato in dialogo con l’Islam degli Emirati Arabi e dell’Università egiziana di Al Azhar. La fratellanza, disse allora Francesco, «nasce dalla fede in Dio che è Padre di tutti e Padre della pace ».

Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA