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Greta Thunberg a Torino: '2020 anno delle azioni'

Gianluigi Basilietti
Foto: EPA/ALESSANDRO DI MARCO

“Dobbiamo combattere per il domani, noi siamo la speranza. Non possiamo fermarci non è un'opzione”. Cerata gialla e cappellino grigio di lana, così Greta Thunberg si è presentata venerdì a Torino e parlando dal palco di Piazza Castello ha lanciato l'ennesimo monito in difesa del Pianeta.

L'attivista svedese era arrivata nel capoluogo piemontese a bordo di una Tesla elettrica. Prima di salire sul palco, la 16enne ha incontrato al Teatro Regio il sindaco Chiara Appendino, quindi una delegazione di quattro referenti del movimento Fridays for Future. "Il 2020 - ha detto Greta – è l'anno delle azioni. L'anno in cui ci impegneremo perché taglino le emissioni. Dobbiamo essere uniti”. Ed ancora: "Non possiamo più dare per scontato il domani, noi giovani vivremo quel domani. In meno di tre settimane entreremo in una nuova decade, che deciderà il nostro futuro. Quello che faremo o non faremo cambierà il futuro e i nostri figli e nipoti vivranno in quel futuro”.

Per Greta è stata la prima volta a Torino ed ha avuto parole di apprezzamento per la città, nonostante sia stata accolta da uno striscione con su scritto: “Greta, benvenuta nella città più inquinata d'Europa". Ma lei ha comunque parlato di una "Torino bellissima”. Nel salutare la giovane svedese ha annunciato che entro Natale farà ancora un paio di tappe, “dopo mi prenderò una pausa durante le vacanze”.

Con Greta di ritorno verso la sua Svezia, si apprende che Torino potrebbe ospitare, la prossima estate, il meeting internazionale di Fridays For Future. L'annuncio è stato dato sempre oggi in piazza Castello dai ragazzi del Fff. Altra candidata ad ospitare l'evento è la città tedesca di Dresda. Ma il sindaco Appendino, cogliendo l'importanza della manifestazione e del tema, ha già fatto sapere che “la città di Torino darà il suo supporto per la candidatura ad ospitare il meeting”. “Le parole pronunciate da Greta – ha spiegato ancora il sindaco - a Torino, una delle città con l'aria più inquinata d' Europa, assumono un significato ancora più particolare”. Sono ancora più convinta – ha aggiunto il primo cittadino - che le istanze di tutte e tutti vadano rispettate, ma l' esigenza prioritaria, per noi e per le prossime generazioni, è quella di consegnare a chi verrà in futuro una città più pulita, più sostenibile, più sana e più sicura”.

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24 gennaio 2020 17:24