francescanesimo

Esci dalla tua terra

Redazione online

«Al tempo in cui fu celebrato alla Porziuncola il Capitolo generale, nel quale si prese la decisione di inviare per la prima volta i frati nei paesi d’oltremare, sciolta che fu l’assemblea, Francesco …» (FF 1634): recita così la Compilatio Assisiensis raccontando la decisione presa in Capitolo di inviare, 800 anni fa, i primi frati in Terra Santa. Fin dall’inizio, vivente il Fondatore Francesco d’Assisi, i frati minori hanno utilizzato questo prezioso strumento di fraternità, il Capitolo appunto, per prendere le principali decisioni relative alla vita dell’Ordine, all’evangelizzazione, al servizio alle Chiese e al Regno di Dio.

Ancora oggi, dopo 800 anni di cammino del carisma francescano nella storia, è lo stesso desiderio – di condividere le esperienze passate e le linee guida per scelte future – a motivare incontri fraterni come il Capitolo provinciale intermedio che i Frati Minori dell’Umbria hanno deciso di celebrare a Montesanto di Todi dal 18 al 29 giugno. Anche i fratelli della Provincia Toscana si sono riuniti, presso il Santuario di Santa Margherita a Cortona (AR).

All’ottavo giorno del Capitolo si è entrato nel vivo della “fase decisionale”: dopo l’ascolto dei giorni precedenti, a cui hanno fatto seguito diversi momenti di dialogo e chiarificazioni, c’è stato in Assemblea un confronto orientativo su quanto avrebbe costituito l' oggetto di scelte concrete.

P. Massimo Reschiglian, Il neo eletto Definitore, racconta del Capitolo come un'esperienza positiva, in cui i frati hanno "sperimentato il valore della fraternità: incontrarsi e confrontarsi nella verità e nella carità perché l’unità prevale sul conflitto. Così, infatti, insegna Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium: il conflitto, che non deve essere negato e nemmeno tale da soffocare la relazione, può essere visto come una tappa verso l’unità. La via ce la mostra Gesù, Vangelo vivente, nell’assunzione del conflitto, che c’è tra Dio e l’uomo, portandolo con sé sulla croce”. (Assisiofm)