religione

Messe e preghiere on line: oltre 200 richieste ai frati de La Verna

Gelsomino Del Guercio
Pubblicato il 22-11-2020

Cambiano tempi e modi per vivere la spiritualità nel santuario dove san Francesco ha ricevuto le stigmate 

In tempi di coronavirus la spiritualità nel santuario de La Verna, sull’Appennino toscano, prende una forma diversa. Le porte non si chiudono nel luogo in cui san Francesco d’Assisi ha ricevuto le stigmate, ma restano aperte a molte condizioni.

ORARI RIDOTTI

La comunità della Verna accoglie sempre chi sale sul Monte, ed in modo particolare i pellegrini che vengono per cercare un tempo di preghiera e riflessione ed essere aiutati dalla presenza di San Francesco. Il Santuario è aperto dalle 6.30 alle 18.30. La Cappella delle Stimmate è aperta dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Messa feriale solo alle 8.00. Domenica messa alle 11 e alle 16.

UN CLIMA “DIMESSO”

Chi verrà comunque al santuario per pregare e ascoltare la messa (la Toscana è zona rossa fino al 3 dicembre, quindi per raggiungere la Verna è necessaria l’autocertificazione), troverà un clima dimesso. Bar e ristorante chiusi, e la foresteria aperta, che prevede pochi accessi. Anche la portineria, a causa delle restrizioni lavorative, non è tutti i giorni attiva.

VISITE GUIDATE E INCONTRI

Le visite al Santuario per gruppi sono sospese a causa delle restrizioni Covid. Si può comunque ricevere informazioni inviando email a la.verna1213@gmail.com oppure accedere al sito www.laverna.it, e compilare il modulo di prenotazione.

“LA PREGHIERA A DISTANZA”

Il santuario applica la “preghiera a distanza” e crea una sezione sul proprio sito dove è possibile lasciare un’intenzione, che poi sarà letta dai frati in chiesa la domenica, oppure prenotare messe per i cari defunti o per un anniversario. «Nel primo giorno in cui abbiamo inserito la possibilità di richiedere le messe online ci sono già state 18 richieste mentre siamo già arrivati a 200 per quanto riguarda le intenzioni di preghiera», ha spiegato il padre guardiano della Verna.

FRANCESCO E LA VERNA

Nell'estate del 1224 San Francesco si ritirò sul monte della Verna per i suoi consueti periodi di silenzio e preghiera. Durante la sua permanenza chiese a Dio di poter partecipare con tutto il suo essere alla Passione di Cristo, mistero di amore e dolore. Il Signore lo ascoltò e gli apparve sotto forma di serafino crocifisso lasciandogli in dono i sigilli della sua passione. Francesco divenne così anche esteriormente immagine di Cristo al quale già con il cuore e la vita tanto assomigliava. L'evento delle stimmate e l'esempio di vita sono il bene più prezioso che Francesco consegna ai frati della Verna. L'impegnativa eredità di San Francesco oltre che coinvolgere personalmente ogni frate diventa anche il principale messaggio che la comunità desidera trasmettere a tutti coloro che visitano La Verna.

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