Le visite dei pontefici
Spettacolo per il Centenario Francescano 2026
MINORE
San Francesco tra rima e colore
liberamente ispirato al testo San Francesco: dalla schiavitù alla libertà di frate Maurizio Bazzoni, minore conventuale
adattamento e regia Jacopo Trebbi
con Jacopo Trebbi, Digiuno
regia Jacopo Trebbi
elaborazioni affreschi Appears
video Luigi di Modica
consulenza costumi Sofia Martello
in collaborazione con Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi | Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna | Basilica Papale di S. Francesco in Assisi | Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna
grazie a Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
durata 70' circa
Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “guida” ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco d’Assisi maturata da frate Maurizio Bazzoni e dal suo testo San Francesco. Dalla schiavitù alla libertà. Da questo punto di partenza prende forma una drammaturgia originale, adattata da Jacopo Trebbi, che rilegge in chiave contemporanea la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi, mettendo in dialogo parola teatrale, immagini e musica.
La scena si costruisce come un racconto a più voci: la descrizione degli affreschi della Basilica, la biografia poetica del Santo e il suo rapporto intimo con il Padre attraverso Cristo si intrecciano in un’unica narrazione. Le immagini dei cicli pittorici diventano così porte attraverso cui entrare nella storia di Francesco, restituendone non solo gli eventi ma soprattutto il percorso di trasformazione interiore che lo conduce dalla ricerca di sé alla libertà spirituale.
Il linguaggio dello spettacolo unisce teatro e musica rap. La recitazione si alterna e si fonde con interventi musicali dal vivo, in cui il rap e il freestyle traducono in un registro contemporaneo i temi centrali della vicenda francescana: il cambiamento, la ricerca di senso, la relazione con l’altro e con il divino.
Il racconto di Francesco diventa così un’occasione per interrogare il presente: una storia antica che parla ancora oggi della possibilità di trasformare la propria vita e di abitare la realtà con maggiore libertà e consapevolezza.
La struttura scenica è essenziale e flessibile: lo spettacolo è pensato per adattarsi facilmente a contesti diversi (teatri, sale, chiostri o spazi all’aperto) mantenendo intatta la sua forza narrativa e la sua immediatezza comunicativa.
Vedi QUI la scheda completa dello spettacolo il cui costo di replica varia dai 1.000 ai 1.500 a seconda della distanza da Bologna.
Debutto: sabato 18 aprile 2026, ore 18
Prima replica: sabato 18 aprile 2026, ore 21
Seconda replica: domenica 19 aprile 2026, ore 16
In occasione di questi tre spettacolo abbiamo raccolto 2.702,58. Grazie a chi ha contributito e a chi vorrà ancora farlo.
Prossime repliche:
12 maggio 2026, ore 21
Padulle di Sala Bolognese, Cinetratro Agorà
21 giugno 2026, ore 21.30
Reggio Emilia, Parco Cervi nell'ambito di Festincontro 2026
29 giugno 2026, ore 21
Ravenna, Basilica di San Franceso
9 luglio 2026, ore 21
Eremo di Montepaolo di Dovadola (Forlì-Cesena)
4 agosto
Santa Maria degli Angeli di Assisi (Perugia) nell'ambito di Youth Metting
20 settembre
Bene Vagienna (Asti) nell'ambito del Festival a Pedali
19 settembre
Cesena (Forlì-Cesena)
25 settembre
Faenza (Ravenna), Chiesa di San Francesco
26 settembre
Castel Maggiore (Bologna)
27 settembre
Fognano Olona (Varese)
3 ottobre
Molinella (Bologna)
4 ottobre, ore 21
San Lazzaro di Savena (Bologna)
7 ottobre
Bologna, Istituto Farlottine
25-29 ottobre
Catania, Istituto Ventoriano
7 novembre
Monte Calvo di Pianoro (Bologna)

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