editoriale

EDITORIALE: IMPEGNARSI PER GLI ALTRI

Enzo Fortunato
Pubblicato il 30-11--0001

SANT'ELISABETTA D'UNGHERIA, CORAGGIOSA DISPENSATRICE DI BENE

Alla vigilia della festa di sant'Elisabetta d'Ungheria, patrona dell'Ordine Francescano Secolare, mi piace ricordare chi ogni giorni si impegna a fare del bene.

C'è un impegno identico sia dell'uomo verso la divinità sia della divinità verso l'uomo: è il dovere dell'aiuto. E sant'Elisabetta d'Ungheria ha fatto dell'impegno per aiutare gli altri il suo scopo di vita, visitava gli ammalati due volte al giorno, facendosi mendicante e attribuendosi sempre le mansioni più umili. Offrì tutto il denaro della sua dote ai poveri e la sua totale scelta di povertà scatenò la rabbia dei cognati che arrivarono a privarla dei figli.  

L'Ordine Francescano Secolare segue l'esperienza di Francesco, si impegna a vivere il Vangelo attraverso gli affetti familiari, il lavoro e l'ascolto. Chi entra a far parte dell'Ordine è chiamato a portare l'insegnamento di Francesco nel mondo, a riempire i cuori con la sua voce. La loro è vita fatta di fedeltà alla preghiera quotidiana e di disponibilità concreta ai bisogni dei poveri e degli ultimi della nostra società.

L'OFS è un bellissimo esempio da seguire soprattutto in questo periodo in cui nel nostro paese prevale uno spirito disfattista, impegnarsi a costruire qualcosa di buono, impegnarsi per sentirsi in pace e portare pace.

Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA