approfondimenti_francescani

La Fraternità Francescana Missionaria nei luoghi più poveri del mondo

Redazione online

Suor Marcella l'ha fondata nel 2000 in Albania

 Haiti, Repubblica Dominicana, Amazzonia. La Fraternità Francescana Missionaria nasce dal desiderio Suor Marcella Catozza di dare una forma definita alla sua esperienza missionaria nei paesi del terzo mondo: in venti anni tanti giovani sono passati per tempi più o meno lunghi accanto a lei, inserendosi nelle attività proposte e facendo esperienza della vita missionaria.


DAL 1990 NEI LUOGHI PIU' POVERI DEL MONDO

Nel 1990 Suor Marcella parte per l'Albania dove per nove anni vivrà tra i poveri del villaggio di Babice e Madhe, poi nel 2000 approda in Amazzonia, nell'isola di Parintins tra i bimbi delle favelas brasiliane, quindi nel 2004 l'arrivo in Haiti nella baraccopoli più povera e violenta della capitale, una parentesi nel 2009 in Repubblica Domenicana con una presenza tra gli emigrati haitiani e poi, in conseguenza del sisma del 2010, il ritorno ad Haiti dove si trova tuttora in compagnia di Valentina e Maria che da poco si sono unite alla Fraternità.


EDUCAZIONE E ATTENZIONE SANITARIA

La Fraternità si concentra sopratutto sulla proposta educativa e l'attenzione sanitaria, individuati come i due ambiti di presenza privilegiata in cui la fraternità intende muoversi in accordo con il lavoro della Chiesa locale ed a sostegno delle attività pastorali da questa svolte.


IN ALBANIA DOVE E' NATA LA MISSIONE

Suor Marcella ha vissuto la sua vocazione missionaria in Albania, dove nel 1992, dopo due anni di preparazione ha fondato la missione francescana di Babice e Madhe occupandosi dell'educazione dei bambini del villaggio, dell'ambulatorio della missione diventato riferimento per la nascita di 14 ambulatori di montagna secondo un progetto del Governo Italiano, della formazione religiosa dei giovani del villaggio. Nel 1999 è stata anche responsabile del campo profughi kossovari nella città di Valona e ha collaborato con la Croce Rossa Internazionale per il ricongiungimento familiare dei bambini kosovari dispersi.


L'ESPERIENZA DELLA SCUOLA IN BRASILE

In Brasile nell'isola di Parintins, dove nell'anno 2000 risponde ad una richiesta del vescovo locale a prendersi cura dei bimbi di strada nelle favelas di Itauna I, Itauna II e Paulo Correa. Nascerà il Centro Educativo Nossa Senhora das Gracias che accoglie oggi 700 bimbi dai tre ai diciotto anni. A quella prima esperienza educativa seguirà la nascita della falegnameria Geppetto e della panetteria La Saborosa per adolescenti a rischio.


LAVORO E PREVENZIONE DELL'AIDS AD HAITI

Ad Haiti, dal 2005 dove la realtà delle baraccopoli della capitale chiama suor Marcella a far nascere l'ambulatorio pediatrico San Franswua a Waf Jeremie, favela di 70.000 abitanti, al cui interno si sono sviluppati due programmi di aiuto ai bimbi denutriti: Una speranza per Job, volto ai bimbi 6 mesi - 5 anni in gravi condizioni di denutrizione e Donna non piangere mirato ai bimbi più piccoli di sei mesi figli di donne malate di AIDS e quindi impossibilitate ad allattare il bambino.


IL RITORNO SULL'ISOLA

In Repubblica Dominicana il progetto previsto nella diocesi di San Pedro de Macoris è stato momentaneamente sospeso a causa del terremoto che ha devastato Haiti in seguito al quale suor Marcella è rientrata in Haiti per aiutare la sua gente a ricominciare. Il vescovo di San Pedro l'ha inviata come missionaria della diocesi e la sostiene con visite mensili ed invio di beni di prima necessità e di volontari.


PRONTO SOCCORSO E POLIAMBULATORIO

Attualmente suor Marcella sta lavorando in Haiti, nella bidonville Waf Jeremie, periferia della capitale Port au Prince. In seguito al sisma del gennaio 2010 ed agli aiuti ricevuti suor Marcella ha avviato un programma di ricostruzione che ha portato alla nascita del Vilaj Italyen, centoventidue nuove case servite da quattro gruppi di latrine, una scuola con dodici classi destinate ad accogliere ogni giorno 450 bimbi 3-15 anni, un poliambulatorio con ambulatorio pediatrico, nutrizionale, gravidanza, dentistico e pronto soccorso, una casa di accoglienza per 50 bimbi 0-12 anni bisognosi di una casa.  Gelsomino Del Guercio

Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA