Fervono i preparativi per le celebrazioni della Solennità di San Francesco d'Assisi, fervono all'interno del Sacro Convento, fervono anche tra le pareti domestiche dei milioni di pellegrini che sicuramente si recheranno ad Assisi per visitare le spoglie mortali del Santo Poverello e le reliquie custodite in una piccola cappella appena sotto la Basilica Inferiore.
Entrando dall'ingresso principale della Basilica Inferiore e percorrendo l'intera navata, lasciandosi incantare dalle raffinate pitture, fino al transetto di destra, subito di fronte alla Maestà del Cimabue una porticina e delle scale abbastanza ripide ci introducono alla Cappella della Reliquie.
Il locale, che custodisce le reliquie di San Francesco d' Assisi , originariamente fungeva da Sala Capitolare del Convento che, dopo due anni dalla morte del Santo, cominciava ad essere dimora dei frati che custodivano il santuario Francescano.
Di spiccata architettura romanica, la Cappella delle Reliquie costituisce una delle parti più antiche di tutto il complesso francescano.
La pianta rettangolare vede ergesi nel centro una colonna-palma che divide lo spazio secondo quattro archi-rami che "nascono" dal capitello-calice del simbolico albero della vita.
La facciata verso la chiesa conta sei luminose aperture a misura irregolare, cinque bifore gotiche, una monofora romanica.
Appena scese le scale di ingresso, il nostro sguardo si posa sulla lunetta davanti dove campeggia un affresco dell'assisano giottesco Puccio Capanna. La pittura presenta il Crocifisso, con Maria e Giovanni, Pietro e Paolo, Antonio di Padova e Ludovico Vescovo, Francesco e Chiara in ginocchio.
Nel fregio della lunetta spiccano la stupenda figura del Cristo apocalittico accompagnato da Santi e Sante.
L'affresco è stato da sempre oggetto di studio e di interesse da parte di storici dell'arte, che ne hanno apprezzato la notevole espressività patetica dei volti e la solidità classica dell'impianto corporeo del Crocifisso e dei protagonisti in contemplazione.
I numerosi visitatori, che in occasione del 4 ottobre giungeranno ad Assisi per rendere il loro personale omaggio a San Francesco, potranno, onorare le reliquie e ammirare uno degli angoli più significativo di tutto il complesso monumentale.
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