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Padre Mauro Gambetti: ricominciamo dai 'fondamentali'

Più di una volta sono balzato sulla sedia! Neanche un golletto. La Nazionale è fuori dai prossimi Mondiali. Che delusione!

di Mauro Gambetti
Padre Mauro Gambetti: ricominciamo dai 'fondamentali'
Credit Foto - Pixabay

Il calcio in Italia rappresenta uno spaccato della nostra cultura sociale. Divenuto il palcoscenico di un gioco senz’anima, dove le bandiere sono tutte a mezz’asta, il mondo del calcio evidenzia tutti i limiti della nostra società. Il parallelo con molti organismi amministrativi della cosa pubblica, ma anche con tante situazioni di vita familiare, consente di illuminare la realtà. Prevalgono gli interessi personali, le logiche mercenarie, l’ansia da prestazione (ma solo per mettersi in mostra o per non perdere alcuni vantaggi).

 La competenza, il senso del dovere, la lealtà, l’oblatività… sono merce rara. E se pensiamo all’allenatore o agli atleti scesi in campo contro la Svezia non dobbiamo considerarli alla stregua di colpevoli, ma di testimoni del limite della nostra società. Lo stesso potrebbe dirsi della maggioranza dei politici o dei funzionari, di molti professionisti, di tanti mariti e mogli, papà e mamme di oggi. Siamo fuori dai Mondiali. Non ci sono partiti all’altezza del compito di governare.

Il mondo del lavoro perde progressivamente in eccellenza. La famiglia si sfascia o è pensata per “soddisfare la propria misura”, e i figli soffrono sempre più la sindrome di narciso. Sono convinto che si tratti di una grande occasione! Innanzitutto, ci consente un bagno di umiltà: calcisticamente siamo diventati scarsi; politicamente non abbiamo più né intelligenza né statisti; in genere avanza la mediocrità, grazie alle sponsorizzazioni compiacenti di turno; il tessuto sociale è compromesso, non solo fino al punto di non saper offrire un futuro ai giovani, ma fino all’estremo termine di non sapersi rigenerare.

 Ecco l’occasione: ricominciamo dai “fondamentali”!

I fondamentali nel calcio sono la preparazione atletica, la tecnica di base, il senso di squadra, il sacrificio, la voglia di vincere e di vincere per una maglia. Nella società i fondamentali sono la crescita in una famiglia, l’educazione (in specie quella civica), l’appartenenza ad un popolo, l’esercizio delle responsabilità, la determinazione di tutti nel perseguire il bene comune, che si estende agli altri popoli e nazioni. I fondamentali per un uomo sono le relazioni con gli altri, l’assunzione del principio di realtà, l’impegno per un fine (un ideale), la scoperta e l’accettazione del trascendente, il dono di sé.

I fondamentali in famiglia sono l’unione stabile di un uomo e una donna, il dialogo e il perdono reciproco, la fedeltà che spinge oltre, l’apertura alla vita, il servizio perché gli altri (non solo i propri figli) diventino uomini, liberi. Ricominciamo! Tantissimi sono i testimoni che, partendo dalla pratica e dall’apprendimento dei “fondamentali”, hanno fatto la storia o oggi vivono la pienezza della gioia. Guardiamo san Francesco. Guardiamo Papa Francesco. Guardiamo il presepe. Buon Natale!


Mauro Gambetti

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