Le visite dei pontefici
La tragedia di Brindisi e il terremoto in Emilia. Il Papa, al termine della preghiera del Regina Coeli in piazza San Pietro, non ha dimenticato le vittime di questi giorni. «Oggi – ha detto il Pontefice - devo purtroppo ricordare le ragazze e i ragazzi della scuola di Brindisi, coinvolti ieri in un vile attentato. Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni gravi, e specialmente per la giovane Melissa, vittima innocente di una brutale violenza e per i suoi familiari, che sono nel dolore». «Il mio affettuoso pensiero ha proseguito Ratzinger - va anche alle care popolazioni dell'Emilia Romagna colpite poche ore fa da un terremoto. Sono spiritualmente vicino alle persone provate da questa calamità: imploriamo da Dio la misericordia per quanti sono morti e il sollievo nella sofferenza per i feriti».
In precedenza Benedetto XVI si era soffermato sul significato di questa domenica dedicata alle comunicazioni sociali. «Invito tutti a pregare affinché la comunicazione, in ogni sua forma, serva sempre ad instaurare con il prossimo un dialogo autentico, fondato sul rispetto reciproco, sull'ascolto e la condivisione». «Il silenzio è parte integrante della comunicazione – ha aggiunto -, è un luogo privilegiato per l'incontro con la Parola di Dio e con i nostri fratelli e sorelle.
Raztinger si era anche rivolto alle migliaia di aderenti al Movimento per la Vita italiano, riuniti stamane nell'Aula Paolo VI. «Vi incoraggio e vi esorto ad essere sempre testimoni e costruttori della cultura della vita». «Cari amici - ha detto il Papa -, il vostro Movimento si è sempre impegnato a difendere la vita umana, secondo gli insegnamenti della Chiesa. In questa linea avete annunciato una nuova iniziativa chiamata “Uno di noi”, per sostenere la dignità e diritti di ogni essere umano fin dal concepimento».
Il Pontefice aveva ricordato anche i cattolici in Cina.«Ci uniamo in preghiera con tutti i cattolici che sono in Cina, perché annuncino con umiltà e con gioia Cristo morto e risorto, siano fedeli alla sua Chiesa e al Successore di Pietro e vivano la quotidianità in modo coerente con la fede che professano».
Giovedì prossimo, 24 maggio, «è giorno dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani, venerata con grande devozione nel Santuario di Sheshan a Shanghai». «Maria, Vergine fedele - ha aggiunto il Papa -, sostenga il cammino dei cattolici cinesi, renda la loro preghiera sempre più intensa e preziosa agli occhi del Signore, e faccia crescere l'affetto e la partecipazione della Chiesa universale al cammino della Chiesa che è in Cina».
E il Papa si era soffermato sulla festa dell'Ascensione. «Cari amici, l'Ascensione ci dice che in Cristo la nostra umanità è portata alle altezze di Dio». «Così - ha spiegato Benedetto XVI - ogni volta che preghiamo, la terra si congiunge al Cielo. E come l'incenso, bruciando, fa salire in alto il suo fumo di soave odore, così, quando innalziamo al Signore la nostra fervida e fiduciosa preghiera in Cristo, essa attraversa i cieli e raggiunge il Trono di Dio, viene da Lui ascoltata ed esaudita».(Vatican Insider)
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