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Emergenza neve e gelo in Umbria - Intervista al Responsabile Ufficio Stampa Vigili del Fuoco Perugia300 interventi e 200 uomini al lavoro

Roberto Pacilio
Pubblicato il 30-11--0001



Emergenza neve in Umbria - Intervista al responsabile dell'Ufficio Stampa Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Perugia, Maurizio Fattorini
Abbiamo sentito telefonicamente il responsabile dell'Ufficio Stampa Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Perugia, Maurizio Fattorini, in merito all'emergenza neve e gelo che sta colpendo l'intera nazione e l'Umbria.


Come è stata affrontata questa ondata di freddo siberiano?
Ha visto impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco della sede centrale e dei distaccamenti provinciali da ormai tre giorni. Diversi sono stati i casi di soccorso soprattutto per persone rimaste bloccate con le proprie autovetture, purtroppo c'è stata una vittima, quello di sabato a Castiglion del Lago, in cui i vigili del fuoco sono stati chiamati a recuperare una persona, purtroppo trovata morta, all' interno del castello.


Quanti interventi avete effettuato?
I Viglili del fuoco di Perugia fanno normalmente dai 5 ai 30 interventi in 24 ore in queste giornate abbiamo sicuramente triplicato gli interventi .


Quanti mezzi e persone sono stati impiegati?
Noi impieghiamo in ogni turno circa 60 persone che operano nella sede provinciale e sono stati impegnati diciamo mediamente una quindicina di mezzi in maniera continuativa


Oltre il caso di Castglione del Lago ci sono stati altri interventi complessi?
No fortunatamente, ma il grande freddo ha chiaramente creato tanti problemi come il ghiaccio. Vorrei approfittare della vostra possibilità per fare un appello a tutti i cittadini a chi ci ascolta per ricordare che se si usano sistemi di riscaldamento che hanno una combustione viva come i bracieri bisogna stare molto attenti all'espulsione del monossido di carbonio chè è un killer inodore, incolore, insapore ma è fortemente letale. Quando si utilizzano invece sistemi di natura elettrica come i termoconvettori bisogna ricordarsi che c'è un assorbimento elettrico particolare e quindi anche la corrente potrebbe essere font di eventuali incendi.


Ci saranno altri disagi o perturbazioni nei prossimi giorni?
Le previsioni meteo non promettono nulla di buono certo in questo momento sembra che ci è andata abbastanza bene speriamo continui così almeno per quanto riguarda la provincia di Perugia visto quello che sta succedendo nelle regioni limitrofe.


La macchina dell' emergenza ha funzionato?
Sicuramente, diciamo che le richieste sono state pressocchè tutte soddisfatte e fortunatamente non abbiamo avuto situazioni drammatiche


Gli umbri si son fatti trovare pronti?
Hanno collaborato sicuramente, ma i danni che abbiamo rilevato nel nostro territorio non sono stati così macroscopici come in altre regioni.


Le più grandi criticità dove sono state?
Sicuramente lungo la dorsale appenninica tra l'Umbria e le Marche nella zona di Città di Castello e nella zona di Città della Pieve al confine della Toscana dove il manto nevoso ha raggiunto valori molto più significativi

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