Lettere al direttore

IMPLORARE AIUTO

Enzo Fortunato
Pubblicato il 30-11--0001



Carissimo fratello,
mi trovo in una situazione penosa. Sono sposato e con una fi glia, sia io che mia moglie siamo disoccupati. Devo confessare che anche se riuscissi a trovare lavoro non riuscirei a farlo a causa della mia salute (ho avuto 2 ictus che mi hanno lasciato delle durissime conseguenze). Mi hanno bocciato la domanda di invalidità. Parenti ed amici ci hanno abbandonato. Per cercare i soldi per le medicine mia moglie fa dei salti mortali, è costretta ad implorare la gente del nostro paese per fare qualche ora di pulizia. Mi vergogno un po' a disturbare il più grande fratello san Francesco d'Assisi, ma non posso farne a meno. Abbiamo tanto bisogno di aiuto...
Robertino (OG)


Carissimo Robertino,
ti inviamo un piccolo pensiero, in base alle nostre possibilità. Quello che ti chiedo è di rivolgerti al parroco del tuo paese perché sono certo saprà indicarti i modi e i mezzi migliori per ricevere aiuto, attraverso gli organi preposti. Da parte nostra affi do la tua situazione al ‘grande fratello san Francesco', come tu lo chiami.
Un caro saluto di pace e bene

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