Lettere al direttore

UN RENE PER I MIEI DEBITI

Enzo Fortunato
Pubblicato il 30-11--0001



Padre mi perdoni se la importuno con questa lettera. Mi rivolgo al suo cuore e a tutti i francescani del beato san Francesco umile per fare un appello. Ho bisogno di un aiuto economico, non riesco a pagarmi l'affitto, non riesco a sopravvivere con la misera pensione di invalidità (come può leggere nell'articolo che segue sono stato disposto a vendere il mio rene per soldi, per pagare i miei debiti). Saluto con affetto
Alfredo (BA)

Carissimo Alfredo,
l'appello che ci proponi è purtroppo una ferita di tantissime famiglie italiane che con una misera pensione non riescono più ad andare avanti. Molti raggiungono situazioni tragiche, come quella legata alla vendita di una parte di sé per far fronte a debiti o spese improvvise. Ti chiedo di presentare la situazione al parroco del tuo paese. Oggi quasi tutte le diocesi italiane hanno predisposto un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie in difficoltà. È una delle emergenze più forti che ci troviamo a fronteggiare, è una situazione drammatica e le numerose lettere giunte in redazione in questi ultimi tempi lo testimoniano. Per noi è una vera sofferenza. Preghiamo il buon Dio che ci aiuti ad uscire da questo grave momento e come il Presidente Napolitano ha ricordato a tutti noi qui ad Assisi, oltre ai Santi affidiamoci anche alle nostre stesse possibilità, a noi stessi, per un mondo più giusto, equo e solidale.
Un caro saluto di pace e bene


Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA