Le visite dei pontefici
Chi è Francesco? Chi sia stato nella sua realtà intima,
forse non lo capiremo mai a fondo. Ma chi sia
per la gente, costituisce un mistero e un paradosso.
Tutti lo amano, piace a tutti: eppure il suo messaggio,
che è dolcissimo in quanto Pace, Amore, Gioia e
Carità, è rigoroso e durissimo in termini di rinunzia,
di povertà, di umiltà.
Come può in particolare ricever simpatia nel mondo
moderno fondato sull'amor di se stessi, il denaro, il
successo, al volontà di potenza, vale a dire sull'esatto
contrario della sua proposta cristiana?
Alla radice di un equivoco che ancor oggi sussiste,
incontriamo forse due immagini entrambe possenti,
pittorica l'una poetica l'altra.
Lo ha notato di recente Massimo Cacciari in un breve
testo, Doppio ritratto. San Francesco in Dante e in
Giotto (Milano, Adelphi, 2012).
Nel nostro immaginario e nella pratica di tanti nostri
libri, le due immagini vanno di pari passo e quasi si
commentano reciprocamente. In realtà, divergono
in maniera profonda.
Il Francesco di Giotto è quello di Bonaventura: quello
della costante, continua consonanza con l'autorità
pontifi cia e con la Chiesa. Il Francesco di Dante
è l'alter Christus in quanto, al pari di Lui, amante e
sposo coerente e intransigente di Povertà.
La Chiesa tese con prudenza ma anche con decisione
– e nella storia del francescanesimo talvolta anche
con durezza – a mitigare l'originaria vocazione
di Francesco alla povertà: non mancarono le tensioni
e i contrasti.
La chiave della concordia tra l'una e l'altro sta in
una dimensione rispetto alla quale la Modernità
mostra diffi denza e sospetto quando non addirittura
disprezzo. L'obbedienza fondata sull'amore e
sull'umiltà.di Franco Cardini
Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.
Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA