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Migranti, la Guardia costiera italiana soccorre 90 persone

I.Sol.

Circa 90 persone migranti a bordo di una imbarcazione di legno sono stati soccorsi e salvati nella notte nelle acque del Mediterraneo da motovedette della Guardia costiera italiana. È stato Alarm Phone - il call center informale gestito dagli attivisti di Watch The Med a supporto delle operazioni di salvataggio - a dare la notizia.

La prima segnalazione dell'imbarcazione di legno partita da Zawara era arrivata alle 21.50 circa di lunedì sera. A seguire la comunicazione alle autorità maltesi della posizione in mare e da queste ultime la conferma di aver avvistato dall'alto intorno alle 23.30 la barca di legno. Intorno alle 4 del mattino, su richiesta della centrale operativa del soccorso della Valletta, è intervenuta a soccorrere la Guardia costiera italiana che ha operato nella area di Search and Rescue maltese, poiché l'imbarcazione a forte rischio di naufragio si trovava più vicina all'Italia che a Malta.

Nelle ore successive all'operazione di soccorso la Guardia Costiera italiana ha contattato La Valletta per chiedere di inviare un pattugliatore per il trasbordo delle persone recuperate, ma Malta per ora ha risposto negativamente. Le navi italiane stanno comunque dirigendosi verso l'isola.

Resta da vedere se al momento dello sbarco verrà applicato il meccanismo di redistribuzione volontaria delle persone soccorse con la collaborazione nell'accoglienza di altri Paesi europei.

La autorità tunisine hanno recuperato i corpi di 8 migranti al largo di Sfax. Lo scrive su Twitter Alarm Phone citando fonti tunisine e senza precisare se si tratti di persone che erano a bordo del peschereccio affondato al largo delle coste tunisine di El Aouabed. "Si temono altri morti - scrive ancora Alarm Phone - Guardia costiera e pescatori locali sono ancora alla ricerca". AVVENIRE