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Educare i bambini nelle zone povere del mondo, ecco la missione delle suore francescane Angeline

Redazione online

Portare l'esperienza di Francesco in tutto il mondo sull'esempio di Madre Chiara, una suora che del rispetto degli insegnamenti del "poverello di Assisi" aveva fatto una ragione di vita. E' con questo spirito che le Suore Missionarie Angeline hanno diffuso la loro presenza nelle zone più povere e diseredate di Asia, Africa e nelle Americhe, focalizzando la loro attenzione sulla lotta alla dispersione scolastica «il futuro di un popolo - dicono le religiose - è legato all’educazione e alla capacità critica»

MADRE CHIARA: VIVERE COME FRANCESCO NELLA POVERTA'
Ogni suora ha come stella polare Madre Chiara. Nina, come veniva affettuosamente chiamata, nacque l’8 luglio 1834 da un’agiata famiglia di Savona. Il 19 marzo 1861 entrò nell’Istituto delle Suore Francescane del Monte a Genova, che l’avevano attirata per la radicale povertà con cui seguivano le orme di San Francesco. Si distinse subito per le sue doti di educatrice capace di instaurare rapporti profondi con le giovani a lei affidate. Nel 1884 fondò le Suore Francescane Angeline, con l’aiuto di un frate minore, Padre Innocenzo Gamalero. Madre Chiara aveva un ideale molto semplice e, allo stesso tempo, molto impegnativo: vivere come Francesco nella povertà e nella gioia per testimoniare a tutti l'amore di Dio accostando la gente nel suo quotidiano, nelle sue gioie e nel suo dolore, e vivendo il servizio ai fratelli come espressione del dono della propria vita.

RADICI IN SUD AMERICA PER LOTTARE CONTRO L'ANALFABETISMO
E' così che è lievitato negli anni quello spirito missionario che condusse per la prima volta le religiose prima in Cina (dove non poterono attecchire a causa della Rivoluzione Comunista) e poi nel 1948 in Bolivia. Qui le sorelle hanno messo a servizio le loro forze e le loro capacità per la crescita e la promozione della popolazione privilegiando i giovani e i bambini. Attualmente sono impegnate nella alfabetizzazione, nell’assistenza sanitaria, nella catechesi e nell’annuncio del Vangelo. L’attività primaria è quella dell’istruzione attraverso la gestione di collegi a Santa Cruz de la Sierra, a San Martin, a San Josè de Chiquitos, a Puerto Suarez. Sempre nel continente sudamericano, dopo la Bolivia, la presenza delle religiose si è estesa anche in Argentina e Brasile.

IN AMAZZONIA PER COMBATTERE CONTRO L'AIDS
In Argentina le suore dedicano la loro attenzione agli abitanti di una grande baraccopoli detta “Villa Miseria”, dove vivono con grandi difficoltà quotidiane numerosi emigranti dal sud dello Stato. Ai bambini si assicura l’alimentazione quotidiana e l’assistenza scolastica. In Brasile le fraternità sono ormai numerose e si dedicano ai più svariati bisogni: scuole materne, assistenza ai malati terminali e ai bambini colpiti da AIDS, animatrici parrocchiali nelle zone più distanti dai grandi centri abitati. Dal 18 marzo 2012 siamo presenti anche nel territorio dell'Amazzonia.

ASSISTENZA SANITARIA NEI LUOGHI PIU' DEGRADATI DELL'AFRICA
Dal 1978 siamo presenti anche in Africa, in Tchad, uno dei paesi sub sahariani più poveri ed emarginati. Nel 1996 sono state aperte altre fraternità nella Repubblica Democratica del Congo. La scelta privilegiata del servizio agli ultimi, osservano le Suore Angeline, si concretizza nella promozione e formazione umana e culturale, nell'assistenza sanitaria particolarmente necessaria nei villaggi lontani dai grossi centri abitati, nell’impegno di alfabetizzazione attraverso le scuole materne. Vengono curati anche l’annuncio di fede e la promozione della vita cristiana delle piccole comunità ecclesiali esistenti.

EDUCARE LE NUOVE GENERAZIONI E SOSTEGNO AI SOFFERENTI
Fedeli allo stile evangelico e alla grande apertura di Madre Chiara, «la nostra famiglia - scrivono le religiose - è disponibile a tutti i bisogni e alle necessità che la Chiesa ed i fratelli ci pongono davanti, alle grandi attese di Dio e del mondo». Animate da questo desiderio, «ci poniamo a servizio dell'educazione delle nuove generazioni, dalla scuola materna fino all'università, nella volontà di offrire loro la possibilità di una formazione umana e professionale accurata. Siamo a servizio della sofferenza - proseguono le Francescane Angeline - dovunque si manifesti, lavorando negli ospedali, nelle case di riposo per anziani, nelle poste sanitarie in terra di missione, offrendo aiuto ai fratelli che vivono situazioni di abbandono, di solitudine, di angoscia».
Gelsomino Del Guercio

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