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ISTAT cresce la soddisfazione degli italiani: voto 7, ma resta la diffidenza

Pubblicati i risultati dell'indagine riguardante i primi mesi del 2018. Risale soddisfazione dopo lo stop del 2017

ISTAT cresce la soddisfazione degli italiani: voto 7, ma resta la diffidenza
Credit Foto - ISTAT

Dai primi mesi del 2018, la soddisfazione degli italiani per le condizioni di vita è ripresa a crescere leggermente dopo lo stop del 2017.

Alla domanda su "quanto si ritengono soddisfatti della propria vita nel complesso?" gli italiani rispondono con un voto più che sufficiente: 7 su 10. Un piccolo passo avanti rispetto al 6,9 dell’anno precedente.

I dati arrivano da un’indagine Istat secondo cui il 41,4% degli intervistati indica un livello di soddisfazione tra 8 e 10, il 42,3% giudica la propria vita mediamente soddisfacente (6-7) e il 14,7% la valuta con i punteggi più bassi (0-5). Rispetto al 2017, aumenta la quota di chi esprime i punteggi più alti (tra 8 e 10) mentre diminuisce soprattutto quella delle persone che indicano un punteggio contenuto (tra 0 e 5). Tale andamento si riflette - appunto - sul giudizio medio che passa da 6,9 del 2017 a 7,0 del 2018.

Secondo i dati Istat la soddisfazione per la dimensione lavorativa è stabile: il 76,7% degli occupati si dichiara molto o abbastanza soddisfatto, sostanzialmente come nel 2017. Sono più soddisfatte del lavoro le donne (77,6%) rispetto agli uomini (76,1%).

Le relazioni familiari confermano i più alti livelli di apprezzamento: nel 2018 il 90,1% delle persone si ritiene soddisfatto. Elevata e in leggero aumento la quota di individui molto o abbastanza soddisfatti per le relazioni amicali (dall’81,7% del 2017 all’ 82,5%).

Contemporaneamente però cresce il numero degli italiani « diffidenti». Il 77,7% ritiene che bisogna stare «molto attenti» nei confronti degli altri, mentre solo il 21% ritiene che «gran parte della gente è meritevole di fiducia». Più diffidenti le donne, che solo nel 19,6% dei casi si dicono aperte verso gli altri, contro il 22,5% degli uomini. Più in generale solo 13,1% degli italiani pensa che uno sconosciuto gli restituirà il portafoglio smarrito, mentre è il 72,15 si fiderebbe in questi casi di un vicino di casa e l’82,8% di un agente di pubblica sicurezza.


Redazione online - Corriere della Sera



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