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La Festa della Divina Misericordia, origini e storia

La partecipazione alle funzioni era numerosa che la Congregazione ottenne l'indulgenza plenaria per 7 anni

di Antonio Tarallo
La Festa della Divina Misericordia, origini e storia
Credit Foto - Aleteia

Origini del culto della Divina Misericordia

Il culto della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua nel santuario di Cracovia - Lagiewniki era già presente nel 1944. La partecipazione alle funzioni era così numerosa che la Congregazione ottenne l'indulgenza plenaria per sette anni, nel 1951, dal card. Adam Sapieha. Dalle pagine del “Diario” di suor Faustina Kowalska sappiamo che fu lei stessa, la prima a celebrare individualmente questa festa con il permesso del suo confessore.

Le apparizioni di Gesù a Suor Faustina Kowalska

Gesù, secondo le visioni avute da suor Faustina e annotate nel Diario, parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Płock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia". Negli anni successivi, Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni, definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

Il quadro

L'immagine di Gesù Misericordioso o della Divina Misericordia con la inscrizione “Gesù, confido in Te” è il quadro fatto alla richiesta del Gesù riferita a Santa Faustina Kowalska. Gesù è con la mano destra alzata, e due raggi che escono dal cuore, uno bianco e uno rosso, rappresentanti rispettivamente l'acqua ed il sangue. Gesù è raffigurato con una tunica bianca, contornata da luce, su sfondo blu, e riporta in basso la frase «Jezu, ufam tobie» ("Gesù, confido in te"). È la rappresentazione artistica delle visioni che suor Faustina afferma di aver avuto. Ecco le pagine del diario, in cui troviamo la descrizione delle apparizioni, con le parole che Gesù disse a suor Faustina: “Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia” (Diario, 299). E poi nel Diario, numero 344, la suora descrive l’evento: “Vidi che dall’Ostia uscivano due raggi, come sono nell’immagine, che si unirono strettamente fra di loro, ma non si confusero...”. Il primo quadro della Divina Misericordia fu dipinto a Vilnius, nel 1934, dal pittore Eugenio Kazimirowski. Suor Faustina dette personalmente le indicazioni al pittore. Quando il quadro fu terminato, però non ne rimase contenta. “Chi Ti dipingerà così bello come sei?”, queste furono le parole della sorella a Gesù. In risposta, sentì: “Non nella bellezza dei colori n‚ del pennello sta la grandezza di questa immagine, ma nella Mia grazia”. Questo dipinto per la prima volta è stato mostrato in pubblico e ha avuto pubblica venerazione nel santuario della Madre della Misericordia a Ostra Brama il 26-28 aprile 1935. Ha suscitato grande interesse tra i fedeli e le sue riproduzioni negli anni della II Guerra Mondiale sono state diffuse per iniziativa di don M. Sopocko. Oggi tale quadro è venerato nella chiesa di Santo Spirito a Vilnius. In tutto il mondo è però famoso il quadro di Lagiewniki, a Cracovia, dipinto da Adolf Hyla. Il suo primo dipinto, offerto come ex-voto per la salvezza della famiglia durante la guerra, è stato benedetto il 7 marzo 1943.

L’ istituzione della festa e il sottile legame con Giovanni Paolo II.

San Giovanni Paolo II morì ai primi vespri della “Festa della Divina Misericordia”. Il papa che tanto aveva parlato della Misericordia di Dio, e che ne aveva istituito la Festa, veniva prima beatificato e poi canonizzato nella domenica della Divina Misericordia. Fu il papa polacco che, il 30 aprile 2000, durante la canonizzazione di Suor Faustina Kowalska, istituì che la prima domenica dopo la Pasqua, la Festa della Divina Misericordia per tutta la Chiesa.

La preghiera di Giovanni Paolo II, per la consacrazione del mondo alla Divina Misericordia.

Il 17 agosto 2002, a Cracovia, San Giovanni Paolo II affidò sempre alla Divina Misericordia, le sorti del mondo con questa preghiera:

 

“Dio, Padre misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa' che tutti gli abitanti della terra sperimentino la tua misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Risurrezione del tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero!”.



Antonio Tarallo

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