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Negli ospedali, accanto ai malati: ecco la Pastorale Sanitaria dei Frati Cappuccini dell'Emilia Romagna

di Gelsomino Del Guercio
Negli ospedali, accanto ai malati: ecco la Pastorale Sanitaria dei Frati Cappuccini dell'Emilia Romagna

Un'eccellenza dei frati cappuccini dell’Emilia-Romagna. Stiamo parlando della Pastorale Sanitaria in cui operano numerosi francescani tra Parma, Reggio Emilia e Bologna.



OSPEDALE MAGGIORE DI PARMA

Parma fu il primo ospedale in Italia a chiamare i cappuccini per prestare assistenza ai malati nel 1680 e da allora sono una presenza importante e costante in molti ospedali dell’Emilia-Romagna.

Diversi sono anche i frati impegnati come medici o infermieri nell’infermeria, a favore dei confratelli malati e anziani. Costretti dalle circostanze politiche dovettero lasciarlo nei periodi 1818-1820 e 1834-1835, ma poi ripresero il servizio. Dal 7 marzo 1934 fino a tempi recenti, nell'Ospedale Maggio c'è stata una vera e propria parrocchia.

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ARCISPEDALE SANTA MARIA NUOVA REGGIO EMILIA

Nel settembre del 1723 venne affidata ai cappuccini la cura spirituale degli ammalati dell’ospedale cittadino per interessamento del rettore di questa struttura, il quale alla sua morte istituì quale erede universale l'”Ospedale Santa Maria Nuova” con l’onere di non rimuovere i religiosi cappuccini dal pio luogo. Nel 1967 Mons. Gilberto Baroni, allora vescovo della città, eresse a parrocchia la chiesa dell’Arcispedale intitolandola a “Santa Maria del Carmine”.

Una peculiarità della presenza in questo luogo, oltre alla tradizionale pastorale ospedaliera, è stata rappresentata in passato dalla organizzazione di convegni pubblici annuali, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera e con diverse associazioni, aventi lo scopo di sensibilizzare sulle diverse tematiche legate al mondo della sofferenza.


OSPEDALE MAGGIORE DI BOLOGNA

L’assistenza spirituale degli infermi presso lo Spedale della Vita fu affidata ai cappuccini nel 1820, servizio interrotto nel 1827 e poi ripreso nel 1864 fino ad oggi. In seguito ai bombardamenti del 1944 sulla città l’ospedale fu suddiviso in varie sedi (Maternità, S. Leonardo, S. Domenico) per poi riunirsi nel 1963 nella nuova sede dell’Ospedale Maggiore.

Fu eretto a vicaria curata il 10 gennaio 1965. Nella città di Bologna i cappuccini prestarono servizio spirituale agli infermi anche in altri ospedali: Traumatologico (1923-1989), Bellaria (1929-1998) e Clinica neurologica (1953-1959).


Per i contatti dei frati della Pastorale Sanitaria si può cliccare qui.


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Gelsomino Del Guercio

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