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Il grande apostolo di Roma, San Filippo Neri

Alla preghiera dedicava a volte fino a 40 ore di seguito

di REDAZIONE FAMIGLIA CRISTIANA
Il grande apostolo di Roma, San Filippo Neri
Credit Foto - Famiglia Cristiana

Il grande apostolo di Roma, fondatore dell’Istituto dell’Oratorio, nacque a Firenze il 21 luglio 1515. Fin da giovane si distinse per il suo temperamento pacifico, ottimista e allegro che gli valse l’appellativo di “Pippo buono”.

A 17 anni andò a Montecassino per impratichirsi nel commercio a casa di un suo cugino, e lì entrò in contatto con i monaci benedettini che influirono sulla sua vita spirituale. Sentendosi non adatto al commercio, si recò a Roma con l’incarico di precettore dei due figli di un suo compatriota, e si diede alle opere di misericordia, fondando la confraternita della Santissima Trinità per aiutare i pellegrini poveri. Persuaso dal suo direttore spirituale, a 36 anni si fece ordinare sacerdote ed esercitò il ministero nell’ospedale di San Girolamo della Carità, dove viveva, iniziandovi quello che sarebbe diventato l’Oratorio.

Alla preghiera dedicava a volte fino a 40 ore di seguito, restando rapito in estasi e dimenticandosi di mangiare. Diventato molto popolare a Roma, i suoi penitenti cominciarono a riunirsi a gruppi nella sua cameretta e, successivamente, in un granaio. Avendo accettato la cura della chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini, vi inserì i primi suoi figli spirituali divenuti sacerdoti, formando una comunità senza vincoli di voti. Il successo crescente delle riunioni, delle passeggiate devote per le vie di Roma, delle “visite alle 7 chiese”- pellegrinaggi di un giorno intero con messa, predica, canti e colazioni all’aperto – provocò delle inchieste su di lui da parte del Vicariato romano e dell’Inquisizione, tutte però con esito negativo. Il santo morì il 26 maggio 1595 e il suo culto si diffuse rapidamente anche per l’attribuzione di molti miracoli attribuiti alla sua intercessione: beatificato nel 1615, fu canonizzato nel 1622.

Filippo Neri rappresenta lo stereotipo di un uomo sereno, gioioso, capace di comporre l’amore di Dio, del prossimo, degli animali, della natura, in un’innocenza mantenuta nella sua freschezza fino alla vecchiaia. FAMIGLIA CRISTIANA



REDAZIONE FAMIGLIA CRISTIANA

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