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Conoscete la differenza tra Chiesa, Monastero, Abbazia e Convento? Ecco una pratica guida sulle strutture religiose

Il Duomo di Milano? Il nome esatto è: Basilica Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Nascente – Duomo di Milano

di Mario Scelzo
Conoscete la differenza tra Chiesa, Monastero, Abbazia e Convento? Ecco una pratica guida sulle strutture religiose
Credit Foto - Ansa - Daniel Dal Zennaro

Il Duomo di Milano, la Basilica di San Francesco d'Assisi, l’Eremo di Camaldoli, la Cattedrale di Trani, l’Abbazia di Montecassino, il Monastero di Santa Scolastica a Subiaco, la Chiesa del Gesù a Roma, il Santuario di Greccio, la Certosa di Padula...

Al lettore – o al credente – potrebbero sembrare tutte genericamente delle “Chiese”, dei luoghi di preghiera e/o abitazioni di monaci o sacerdoti. Eppure, anche se tutte appartenenti alla famiglia degli “edifici religiosi”, ognuna delle differenti denominazioni evoca uno scenario, un percorso, una sedimentazione di storia e cultura che la caratterizzano. In questo articolo cerchiamo di mettere ordine nella denominazione del “strutture ecclesiali”.



Il Duomo (dal latino Domus – Casa)è la Chiesa principale di un centro urbano, ed è spesso anche la Cattedrale della Diocesi. Cattedrale deriva da Cattedra, perché essa ospita la Cattedra del Vescovo. Il termine Basilica ha origini antiche, ma il suo significato si evolve nel tempo. Nell’Antica Roma la Basilica era un edificio utilizzato come luogo di riunioni pubbliche e di amministrazione della giustizia, dal V° secolo si parla di Basilica per indicare un edificio di culto suddiviso in tre o cinque navate e con un abside finale, mentre in epoca moderna l'appellativo di basilica spetta a quelle chiese che sono state insignite di questo titolo conferito dalla Santa Sede o che lo hanno avuto per consuetudine immemorabile. Possono essere "papali" (già "patriarcali") o "pontificie", "maggiori" (basilicae maiores; caratterizzate dalla presenza del trono e dell'altare papali) o "minori" (basilicae minores).



Spero finora di essere stato chiaro, ma ora …. voglio confondervi le idee! Il Duomo di Milano è famoso in tutto il mondo, e da tutti viene appunto chiamato semplicemente Duomo. Bene, il nome esatto è: Basilica Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Nascente – Duomo di Milano. Basilica visto il titolo conferitole dalla Santa Sede, Metropolitana in quanto collocata nella metropoli milanese, cattedrale in quanto sede vescovile, Duomo in quanto chiesa principale di un centro urbano.

La Chiesa, in senso letterale, è un edificio religioso specificatamente dedicata al Culto Religioso Cristiano. Per farla semplice, una “Chiesa Semplice” è quella che non è Cattedrale, Duomo, Basilica, Monastero e così via. Generalmente una Parrocchia ha sede in una “semplice” Chiesa.



Fin qui, a grandi linee – ma non mi stancherò di ripeterlo, numerose sono le interconnessioni – siamo rimasti nel mondo diocesano. Spostiamoci sul versante degli ordini religiosi per addentrarci tra monasteri, conventi ed abbazie.

Un Monastero è un edificio comune dove vive una comunità di monaci o monache, sotto l'autorità di un abate o di una badessa. I monasteri non costituiscono un ordine religioso: ognuno di essi può essere una comunità a parte, oppure fare parte di confederazioni, con alcune funzioni di coordinamento e di mutuo aiuto. Monastero non è però sinonimo di Convento. Quest'ultimo venne introdotto con l'avvento degli ordini mendicanti, i cui monaci sono chiamati "Frati" e "suore", cioè fratelli o sorelle.

Esempio, a Subiaco si trova il Monastero di Santa Scolastica, fondato attorno al 500 da San Benedetto, mentre nella “nostra” cara Assisi parliamo di Sacro Convento, in quanto proprio San Francesco ha dato vita ai primi Ordini Conventuali. In realtà in epoca moderna le due realtà sono abbastanza simili, entrambe basate sulla vita in comune scandita da lavoro e preghiera e regolata dal Custode.



Leggermente diverso il caso della Abbazia. Il termine deriva dal tardo latino abbatīa, ovvero “ciò che appartiene all'abate”, ma col tempo assume il significato più esteso del complesso dei beni che sono amministrati da tale carica religiosa. Infatti molto spesso per "Abbazia" si intende non soltanto l'edificio in sé, ma anche l'insediamento che si è sviluppato intorno a esso, per capirci il territorio della Abbazia è formato dagli edifici e dai territori circostanti che rientrano sotto il suo controllo. Per fare un esempio, l’Abbazia di Montecassino fino al 2014 era una vera e propria diocesi, con tanto di comuni e parrocchie sotto la propria giurisdizione. Attualmente la situazione è cambiata, tramite un Motu Proprio di Papa Francesco, ma l’esempio rende la differenza tra Abbazia e Convento.



Un Santuario, lo suggerisce già il nome, è un luogo considerato sacro per la manifestazione del divino, per la presenza di sepolture di personaggi importanti o reliquie, o perché connesso a eventi considerati soprannaturali. Pensiamo ai Santuari Francescani, luoghi che hanno visto la presenza del Poverello di Assisi, oppure ai Santuari di Lourdes, Fatima, dove si venerano le apparizioni della Madonna.

L’Eremo (dal greco ἔρημος érēmos) è un luogo di difficile accesso, dove uno o più individui, detti eremiti o anacoreti si ritirano escludendosi volontariamente dalla società, per condurre una vita di preghiera e/o ascesi.



Concludo con un invito. Dopo aver letto questo testo didascalico, prendetevi una giornata di relax e visitate alcuni di questi luoghi, spesso angoli incantati di paradiso nella nostra bella Italia, ammiratene le opere d’arte custodite all’interno, ma soprattutto respirate a pieni polmoni la presenza del Signore, in fondo ogni Chiesa è la Casa di Dio.


Mario Scelzo

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