NOTIZIE > esteri

Nel Ghouta Orientale una strage peggiore di Aleppo. Unicef: Il mondo non stia a guardare

di Andrea Iacomini portavoce UNICEF Italia
Nel Ghouta Orientale una strage peggiore di Aleppo. Unicef: Il mondo non stia a guardare
Credit Foto - AMER SHAMI/UNICEF

Se le notizie sugli ultimi attacchi aerei nel Ghouta Orientale saranno confermate, ieri in Siria sono morti altri 100 civili, di cui decine di bambini. Bambini che si uniscono ai 60 uccisi nel solo mese di gennaio e alle migliaia di vittime di questa guerra. È un eccidio peggiore di quello di Aleppo.

Sette anni di guerra hanno portato la Siria al collasso: nel Ghouta Orientale, dove vive il 95% dei siriani sotto assedio oggi, mancano i servizi fondamentali come scuole e ospedali e i beni di prima necessità come cibo, acqua e medicine. È una vera emergenza umanitaria. Solo negli ultimi mesi la malnutrizione è aumentata di cinque volte, centinaia di bambini sono gravemente malati e hanno bisogno di lasciare la città per essere curati.

È una continua lotta per la sopravvivenza, è una continua strage di innocenti.

Fermiamoci un secondo e torniamo a guardare quello che accade in Siria. La guerra non è finita e l'indignazione a intermittenza non è bastata per fermare questa strage di bambini. Dobbiamo unirci e dire basta a questo massacro.

I bambini, ovunque essi siano in Siria, devono essere protetti. Da tutti.


Andrea Iacomini portavoce UNICEF Italia

Commenti dei lettori



NON CI SONO COMMENTI PER QUESTO ARTICOLO

Lascia tu il primo commento

Lascia il tuo commento

Nome (richiesto):
Email (richiesta, non verrà mostrata ai visitatori):
Il tuo commento(Max. 300 caratteri):
ACCONSENTO NON ACCONSENTO
al trattamento dei miei Dati personali per le finalità riportate nell'informativa, al fine esclusivo di contattare l'utente per sole ragioni di servizio, legate all'evasione delle sue richieste (pubblicazione commenti)
Organo ufficiale di Stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi
Custodia Generale Sacro Convento
© 2014 - tutti i diritti riservati
Contatti | Credits