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È morto Stephen Hawking, l'astrofisico della 'Teoria del Tutto' che studiò l'origine dell'universo: aveva 76 anni

È morto Stephen Hawking, l'astrofisico della 'Teoria del Tutto' che studiò l'origine dell'universo: aveva 76 anni
Credit Foto - Aleteia

E' scomparso all'età di 76 anni l'astrofisico Stephen Hawking. Ad annunciarlo è stato il portavoce della famiglia. Nel 1963 scoprì di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), una malattia degenerativa invalidante che negli anni Ottanta lo costrinse all'immobilità ma che non gli impedì di diventare uno dei più grandi scienziati a livello mondiale. 

Aveva 21 anni quando gliene diedero appena due di sopravvivenza. Per due volte ha rischiato di morire: nel 1985 e nel 2009, per due gravi forme di polmonite. Nella sua lunga vita di scienziato curioso e sena pregiudizi riuscì a stupirsi e a stupire, lasciando il segno con le sue scoperte sul cosmo.

La morte è avvenuta nella sua casa a Cambridge. Nel rendere nota la scomparsa del padre, i figli hanno scritto in un comunicato diffuso ai media: "Siamo profondamente rattristati per la morte oggi del nostro padre adorato. E' stato un grandissimo scienziato e un uomo straordinario. I suoi lavori vivranno ancora per molti anni dopo la sua scomparsa".

A 32 anni Hawking divenne uno dei membri più giovani della Royal Society, l'istituzione scientifica più prestigiosa della Gran Bretagna. Lasciò l'Università di Oxford per studiare astronomia teorica e cosmologia a Cambridge, dove ottenne la cattedra di matematica nel 1979 insegnando per trent'anni.


A Hawking si deve la teoria cosmologica sull'inizio senza confini dell'universo (denominata stato di Hartle-Hawking) e la termodinamica dei buchi neri, la cosiddetta "radiazione di Hawking". Ma lo studio e l'osservazione dell'Universo non si è mai fermata: negli anni Hawking rivide più volte le sue scoperte senza mai smettere di indagare i "confini" del cosmo portando oltre le conoscenze dell'uomo.

La sua collaborazione con altri scienziati ha contribuito all'elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche raccontate con capacità divulgative insperate per una persona afflitta da una malattia che lo ha costretto al sintetizzatore vocale. Lo si ricorda in numerose partecipazioni a trasmissioni scientifiche televisive e radiofoniche.

Hawking era famoso, oltre che per il suo lavoro nel campo dell'astrofisica, anche per le sue pungenti battute: "la vita sarebbe tragica se non fosse divertente." E, ancora: "Il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, è l'illusione della conoscenza".

Hawking non è stato solo un grande fisico, matematico, cosmologo e astrofisico. E' un'icona. La sua vita e la sua carriera hanno ispirato film per la tv e il cinema, compreso "La Teoria del tutto" diretto da James Marsh, adattamento della biografia scritta dalla ex moglie e madre dei suoi tre figli. Lo scienziato era nato a Oxford l'8 gennaio del 1942. E' noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologia quantistica e sull'origine dell'universo.


Repubblica.it 




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