NOTIZIE > attualita

Il papa in Lituania "suggella" il Cortile di Francesco: "Ospitiamo le differenze, generiamo ospitalità"

Durante il suo viaggio apostolico in Lituania, papa Francesco ha voluto ricordare come "per mezzo del dialogo, dell’apertura e della comprensione le differenze possono trasformarsi in ponte di unione tra l’oriente e l’occidente europeo.

Il suo intervento ha così "suggellato" la quarta edizione del Cortile di Francesco appena conclusasi, attraversando l'Europa e arrivando fino ad Assisi.

"Le parole del papa - dichiara padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento - sembrano suggellare il Cortile di Francesco 2018, sintetizzandone la riflessione e indicando il cammino davanti a noi". 

IL PAPA IN LITUANIA

“Non sappiamo come sarà il domani - ha detto il Papa nel corso del suo viaggio apostolico in Lituania - quello che sappiamo è che ad ogni epoca compete conservare l’anima che l’ha edificata e che l’ha aiutata a trasformare ogni situazione di dolore e di ingiustizia in opportunità, e conservare viva ed efficace la radice che ha prodotto i frutti di oggi. E questo popolo ha un’anima forte che gli ha permesso di resistere e di costruire!”.

 

Francesco loda lo spirito accogliente del popolo lituano. Tutti sono vissuti insieme e in pace “fino all’arrivo delle ideologie totalitarie che spezzarono la capacità di ospitare e armonizzare le differenze seminando violenza e diffidenza. Trarre forza dal passato significa recuperare la radice e mantenere sempre vivo quanto di più autentico e originale vive in voi e che vi ha permesso di crescere e di non soccombere come Nazione: la tolleranza, l’ospitalità, il rispetto e la solidarietà”.

 

In un mondo in cui si arriva a strumentalizzare “l’insicurezza e i conflitti” o si vuole  “garantire la sicurezza e la sussistenza di una cultura” cercando “di eliminare, cancellare o espellere le altre, voi lituani avete una parola originale vostra da apportare: ospitare le differenze. Per mezzo del dialogo, dell’apertura e della comprensione esse possono trasformarsi in ponte di unione tra l’oriente e l’occidente europeo. Si  ama tanto più efficacemente il prossimo - ha detto ancora il Papa citando Benedetto XVI - quanto più ci si adopera per un bene comune rispondente anche ai suoi reali bisogni”.


La Lituania - ha concluso Francesco - continui “a generare ospitalità: ospitalità verso lo straniero, ospitalità verso i giovani, verso gli anziani - che sono la memoria viva - verso i poveri, in definitiva, ospitalità al futuro”.


Redazione online 



Commenti dei lettori



NON CI SONO COMMENTI PER QUESTO ARTICOLO

Lascia tu il primo commento

Lascia il tuo commento

Nome (richiesto):
Email (richiesta, non verrà mostrata ai visitatori):
Il tuo commento(Max. 300 caratteri):
ACCONSENTO NON ACCONSENTO
al trattamento dei miei Dati personali per le finalità riportate nell'informativa, al fine esclusivo di contattare l'utente per sole ragioni di servizio, legate all'evasione delle sue richieste (pubblicazione commenti)
Organo ufficiale di Stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi
Custodia Generale Sacro Convento
© 2014 - tutti i diritti riservati
Contatti | Credits