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Fermato il “portoghese” delle case religiose di Roma

Dormiva e mangiava per lunghi periodi per poi sparire nel nulla senza saldare il conto

Fermato il “portoghese” delle case religiose di Roma
Credit Foto - ospitalitareligiosa.it

Diceva di essere un architetto con la casa di proprietà in ristrutturazione. Per questo chiedeva ospitalità alle case religiose di Roma, per poi sparire al momento del saldo. Una settimana, due settimane, qualche volta anche 20 giorni di comodo soggiorno per G.G, classe 1955, in una quindicina di case religiose, almeno secondo quanto emerso finora. Il tutto negli ultimi 12 mesi.

La scusa era sempre la stessa. Prima della fine del soggiorno arrivava un improvviso ricovero per accertamenti: “non mi fanno usare pc e cellulare”, “passerò appena esco”, “manderò qualcuno a saldare”, “mandatemi l’Iban”. Usava disinvoltamente mail e cellulare per rassicurare le strutture e intanto prendeva tempo fin quando spariva definitivamente, già accolto da una nuova ignara comunità.

Ma la serie si è interrotta quando il portale www.ospitalitareligiosa.it, ricevuta una segnalazione, ha cominciato ad indagare e lo ha rintracciato proprio in una struttura religiosa, in attesa di fuggire per l’ennesima volta. Ed aveva già in tasca la prenotazione per il soggiorno successivo.

“Bussate e vi sarà aperto”. Nell’evangelica accoglienza, in tanti si erano fidati di questo distinto signore, che non faceva sospettare alcunché e a cui non veniva neanche chiesto un acconto, tanto sembrava una “brava persona”. Non è da escludere che fosse in stato di necessità, ma di certo non lo dava a vedere (elegante e tecnologicamente dotato), né aveva chiesto assistenza.

Denunciato più volte alle autorità, dovrà vedersela con la Giustizia terrena. Per quella divina c’è tempo, ma certo troverà pubblici ministeri ben agguerriti, soprattutto perché gran parte degli insoluti erano destinati ad alimentare le attività caritatevoli e missionarie di Ordini e Congregazioni.

Ad aggravare la posizione dell’ingrato ospite c’è l’inganno nell’approfittare proprio di quelle strutture ricettive che fanno dell’amore dell’accoglienza la loro missione. Su quello aveva puntato per cercare di passare inosservato. Ma evidentemente qualcuno l’ha notato…



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