In una intervista al Financial Times alla richiesta di indicare la misura del successo, la Marcegaglia ha risposto: «Il
denaro». Una risposta senz'altro coraggiosa. In un Paese cattolico, che non parla mai di denaro ma ci pensa
sempre, una risposta per nulla ipocrita. Poi però mi è venuto da pensare a coloro che, nel comune sentire,
sono considerati i più grandi italiani di sempre. Mi sono venuti in mente Francesco d'Assisi, Dante, Cristoforo
Colombo, Leonardo da Vinci. Secondo il metodo Marcegaglia, quattro falliti: morti in povertà, disconosciuti
dalla famiglia o esuli all'estero. Eppure Francesco ha fondato un ordine che vive da otto secoli e ha dato
all'umanità altri falliti - sempre secondo il metro della Marcegaglia - come sant'Antonio, padre Kolbe, padre
Pio, poveracci venerati però come santi da milioni di persone nei cinque continenti.
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