8 marzo 1908, Stati Uniti. L'assenza di sistemi di sicurezza e le pessime condizioni di lavoro causano un grave incendio nell'industria tessile Cotton, una fabbrica ad alta concentrazione di lavoratrici. Nelle fiamme perdono la vita 129 donne, rimaste imprigionate nella fabbrica: Mr. Johnson, il proprietario, usava chiudere le porte durante l'orario di lavoro, per impedire agli operai di uscire.
In ricordo della tragedia, sin dagli anni immediatamente successivi al suo accadimento, negli Stati Uniti si organizzano celebrazioni per commemorarla.
Presto l'importanza di questa data, 8 marzo, varca i confini americani: si diffonde in tutto il mondo grazie alle associazioni femministe e diventa il simbolo dei maltrattamenti che la donna ha dovuto subire, ma anche il punto di partenza del proprio riscatto.
Nel secondo dopoguerra l'UDI, Unione Donne Italiane, sceglie un fiore per questa ricorrenza: la mimosa, profumatissima e impalpabile, povera e selvatica, ma che subito si carica di una precisa connotazione politica. Sin dal momento della loro scelta, i grappoli gialli delle mimose diventano il simbolo delle donne e del loro combattere insieme.
Pubblicato il 8.marzo.2010 | Commenti (6)
I commenti dei lettori
marco
08-03-2010 14:52:14
certo....perchè non festeggiarla....
Gloria
08-03-2010 15:12:14
siccome "il sorriso abbonda sulla bocca degli stolti" credo che i festeggiamenti in una giornata così importante siano del tutto fuori luogo...in questa maniera si rischia di dimenticare il vero senso dell'8 marzo...!!
...oggi passerò la giornata riflettendo e facendo riflettere!!un abbraccio da firenze
Gloria
08-03-2010 15:12:25
siccome "il sorriso abbonda sulla bocca degli stolti" credo che i festeggiamenti in una giornata così importante siano del tutto fuori luogo...in questa maniera si rischia di dimenticare il vero senso dell'8 marzo...!!
...oggi passerò la giornata riflettendo e facendo riflettere!!un abbraccio da firenze
luciano
08-03-2010 17:29:30
io la penso come gloria. purtroppo oggi milioni di donne e di uomini neanche sono a conoscenza del fatto che l'8 otto marzo è una giornata di memoria e di riflessione. non bisogna festeggiare nulla!dobbiamo tutti quanti mobilitarci per i diritti delle donne con la serietà e l'impegno che oggi sembrano aver perso il loro posto nello spirito delle persone.
un saluto di pace luciano
maria
08-03-2010 18:43:57
finalmente una festa dedicata alla donna. A noi la responsabilità di farla diventare un momento di gioia e di condiisione
giovanna
08-03-2010 18:48:25
8 marzo sempre 8marzo. L'attendo sempre con gioia. I mariti, i fidanzati, i compagni finalmente possono mostrare il lato B. intendiamoci il lato buono
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