La marcia della Pace, un appuntamento che la città di Assisi non manca mai, sopratutto la comunità francescana.
San Francesco, da sempre è stato modello di pace da seguire e imitare. La sua attenzione verso l'altro, verso il diverso ci ha insegnato che non bisogna fare della diversità un motivo di antagonismo e divisione ma bensì di unione.
In questo giubileo della Marcia della Pace, giunta alla sua cinquantesima edizione, si chiedeva la pace e la fratellanza dei popoli, messaggio assolutamente francescano. Forte era la volontà di San Francesco di riconciliare la società e gli uomini, come accadè tra il podestà di Assisi e il Vescovo.
L'aiuto di Francesco rafforzerà, ogni giorno di più, l'annuncio e la proposta di pace che le migliaia di marciatori portano all'attenzione dei "potenti" del mondo.
Francesco messaggero di pace, di solidarietà e di uguaglianza. Francesco per smuovere le coscienze dei governanti. Francesco per annullare le diversità. Altro non è che il messaggio che ognuno di noi porta nel profondo del proprio cuore: una umanità e una società giusta e onesta, un ambiente sano e bello, un mondo dove tutti si relazionano con gioia e trascorrono l'esistenza senza conflitti.
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