Assisi. Da sempre luogo di pellegrinaggio e misticismo per numerosi pellegrini.
Ma per chi viene la prima volta in pellegrinaggio ad Assisi ci sono alcune domande a cui rispondere: i percorsi, come organizzare la permanenza, dove chiedere alloggio e ospitalità.
Il pellegrino può scegliere sia di muoversi all'interno dell'abbraccio delle mura della città serafica oppure percorrere il sentiero francescano che da Assisi conduce a Gubbio, luogo in cui Francesco ammansì il lupo.
Tra le mura l'itinerario si snoda la Basilica di San Francesco, finemente decorata da affreschi di grande pregio (Giotto e Cimabue hanno messo a diposizione la loro arte, tanto per citarne alcuni) che ospita il corpo del Santo Poverello. La Basilica di Santa Chiara, anche questa custodisce il corpo della Santa; il Duomo, dedicato a San Rufino, santo patrono di Assisi, che mantiene inalterata l'incantevole facciata romanica. Infine San Pietro, unica chiesa dell'ordine benedettino.
Allontanandosi qualche chilometro da Assisi, in direzione del Monte Subasio, protetto dalla vegetazione è l'Eremo delle Carceri: ai tempi di san Francesco una piccola grotta poi sviluppatosi nel corso dei secoli fino a diventare come lo vediamo oggi. San Francesco si ritirava in quella piccola grotta per pregare, meditare e fare penitenza.
Il percorso che si snoda fino a Gubbio ricalca le orme di San Francesco attraverso quei luoghi che furono fondamentali nella vita e nel percorso spirituale del Santo.
Tappe principali del sentiero francescano sono: Caprignone, San Pietro in Vigneto, l'Abbazia di Vallingegno e la chiesa della Vittorina a Gubbio, dove Francesco ebbe l'incontro con il lupo.
Per il pellegrino numerose sono le strutture che ricettive che dove è possibile trovare ristoro, riposo e meditazione. Si va dagli ostelli, situati lungo il percorso, ai conventi (per chi scegli l'itinerario cittadino) che offrono ospitalità ai viandanti e se si è fortunati è possibile pure trovare un alloggio presso privati cittadini, che animati da spirito francescano offrono un tetto sotto il quale riposare.
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