Assisi - Molti sapevano a Ponte San Giovanni dell'amicizia tra Gino Bartali e Rino Palmerini, un'amicizia nata nella bottega, nel negozio di Rino quando nella sua attività di commerciante erano comprese anche le biciclette. Bartali aveva dato il suo prestigioso nome al mezzo meccanico con cui aveva dominato per anni la scena ciclistica. La signora Amelia Palmerini, rovistando nei cassetti alla ricerca di materiale fotografico da raccogliere in un libro per i 50 anni dell'azienda Palmerini Group, che cadono quest'anno, ha trovato anche questa immagine autografa di Gino Bartali dedicata a Rino. Il Gruppo Palmerini, memore del legame tra il suo fondatore e Gino Bartali, è vicino, sin dalla prima edizione, al “Ciclopellegrinaggio Terontola-Assisi: Gino Bartali postino per la Pace” e uno degli attuali titolari, Antonello, ha voluto consegnare a Ivo Faltoni, organizzatore dell'evento e già meccanico e addirittura direttore sportivo di Bartali, questo “cimelio”, questo ricordo proprio il 18 di luglio, data di nascita del grande campione.
Il 2014 è vicino e per quella data, nel centenario dalla nascita di Bartali, si prevede un'edizione straordinaria del ciclopellegrinaggio, nato per ricordare più che altro la figura umana di Bartali e quello che lui, all'insaputa anche dei suoi familiari, fece negli anni 1943-44 per salvare tante vite umane. Ci sono già accordi con il comune di Firenze e con il sindaco Renzi, grande appassionato di ciclismo, per la partenza da Ponte a Ema, frazione del capoluogo toscano dove Bartali nacque, dell'evento che dovrebbe durare due giorni: il sabato da Firenze-Ponte a Ema a Terontola, la domenica da Terontola ad Assisi. Intanto la foto di Bartali trovata negli archivi Palmerini sarà inserita nella mostra fotografica allestita sotto i portici di piazza San Francesco ad Assisi il prossimo 11 settembre nell'attesa dell'arrivo dei ciclisti partecipanti alla tera edizione del Ciclopellegrinaggio.
|