Il clima di violenza generato in Messico dai cartelli del narcotraffico è così
forte che l’arcivescovo di Leon, la città in cui soggiornerà Benedetto XVI durante la tappa messicana del suo prossimo viaggio in Centro-America, ha chiesto apertamente una tregua alle organizzazioni criminali in vista dell’arrivo del Pontefice.
Monsignor Martin Rabago ha chiesto, a nome di tutto il Messico, «a coloro che fanno il male» di tenere conto del «tempo che ci apprestiamo a vivere,
che è un tempo di pace e grazia» e di non approfittare di questo evento gioioso per fare qualcosa che possa condurre a un’esperienza di dolore e di morte.
Ha detto inoltre di confidare che «nel cuore dei criminali, che alla fine sono esseri umani, ci sia la sensibilità per rispettare la vita delle persone».
L’arcivescovo si è rivolto alle autorità affinchè garantiscano e mantengano la pace durante la visita del pontefice in Messico, che avrà luogo tra il 23 e il 26 marzo. Ha chiesto, in modo particolare, che «sorveglino le strade affinchè si possa transitare con pace e tranquillità» per tutto il Paese.(Vatican Insider La Stampa)
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